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Significato di Takemusu Aiki

Scrittura di Hitohira Saito Sensei che spiega il significato profondo di “Takemusu Aiki” (letteralmente “generazione infinita dell’Aiki).

Significato di Takemusu Aiki – Hitohira Saito (foto: Alessandro Tittarelli Sensei)

声→心の柄→言魂→気合い [vecchio modo di scrivere: 気合]
身体と魂しい [vecchio modo di scrivere: 魂 ](心)を結ぶ橋である。
武産合気 (Takemusu Aiki)

声ー la voce, il suono
心の柄ーl’anima di un segno linguistico
言霊ーl’anima di una parola (in Giappone le persone credono che le parole abbiano un’anima)
声 (suono della voce) = 気合(non è un grido ad alta voce, vedi significato di “KiAi”)

Il suono della voce (KiAi) diventa un ponte che connette il corpo all’anima

武(arte marziale) 産(creazione) 合気(“KiAi”)

“Nell’arte marziale noi creiamo la connessione fra il corpo e l’anima”

Fonte: Alessandro Tittarelli Sensei

Intervista a Morihiro Saito Sensei

Navigando nel web, ho avuto il piacere di imbattermi in questa interessante intervista che ho trovato sul sito di “Austin Iwama Aikido” di David Alexander sensei. Nonostante l’articolo sia stato scritto alla fine degli anni ’90 (1996) mi è parso interessante tradurlo e pubblicarlo. Ripercorrere un po’ la storia dell’Aikido, soprattutto attraverso le parole dei diretti interessati, è sempre accattivante.

Buona lettura!


Saito Sensei festeggia 50 anni di Aikido quest’anno. Ha iniziato lo studio dell’Aikido nel 1946, questo lo ha portato a essere per un lungo periodo uchi deshi di O-Sensei, più di 23 anni. Quando O-Sensei morì nel 1969, con la testa fra le mani di Saito Sensei, si concluse questa lunga relazione insegnante-studente. L’Iwama dojo e il Santuario Aiki sono stati lasciati alle cure di Saito Sensei. Questi e l’Aikido del fondatore, insegnato in Iwama, è qualcosa che Saito Sensei ancora oggi preserva e insegna, non solo in Iwama, la città natale dell’Aikido, ma in tutto il mondo. Obiettivo fondamentale di Saito Sensei è quello di preservare l’Aikido del fondatore e di non modificarlo in alcun modo. In questa prospettiva Saito Sensei “è unico”, dal momento che è pratica comune degli insegnanti di Aikido sviluppare un “proprio Aikido”. Saito Sensei ha continuato l’insegnamento dell’Aikido del fondatore e lasciato il segno nella comunità Aikido attraverso una serie di libri e video. Oggi, quando Saito Sensei festeggia i suoi 50 anni di Aikido è anche il Dai Sempai all’Hombu Dojo.

Il Seminario

I 50 anni di Aikido di Saito Sensei sono stati celebrati in Danimarca, a Fugels con un enorme seminario di una settimana. Quasi 300 partecipanti hanno preso parte a questo duro allenamento. Durante gli allenamenti c’erano persone provenienti da Danimarca, Svezia, Inghilterra, Irlanda, Germania, Olanda, Svizzera, Stati Uniti d’America, Giappone, Italia, Spagna, Brasile, Polonia, Olanda, Francia … e ho quasi dimenticato di citare tutti i aikidoka giapponesi che sono venuti a il seminario.

[…]

L’intervista

Durante la settimana in Danimarca Saito Sensei mi ha dato la possibilità di un colloquio. Siccome c’erano diverse domande che stavo raccogliendo per me stesso, in merito al background dell’Aikido, ho colto l’occasione per trovare le risposte. Oggi Saito Sensei è uno dei pochi che è collegato diretto con il fondatore e anche uno dei pochi che può dare informazioni di prima mano sull’Aikido e tutto quello che c’è nel background di quest’arte marziale.

D: Saito Sensei, si è allenato in altre forme di Budo prima del suo addestramento nell’Aikido?

R: Sì, l’ho fatto. Ho fatto Kendo, Karate e un po’ di Judo.

D: Come mai, Saito Sensei, ha deciso di iniziare l’Aikido?

R: Ho sentito parlare di un uomo misterioso che faceva una forma sconosciuta di Budo, vicino a dove vivevo. Questo è stato nel 1946, quando ho iniziato a studiare con il fondatore. Quando ho iniziato con l’Aikido, ci si allenava molto duramente. A volte si faceva così tante tecniche di waza suwari, che si continuava anche se le nostre ginocchia sanguinavano! Facevamo Suwari waza per giorni e poi si cambiava con qualcos’altro, come le tecniche di ryotedori che venivano fatte per giorni. Questo è stato il modo in cui la formazione è stata condotta in Iwama.

D: Al momento in cui ha iniziato l’Aikido, c’erano molti altri studenti nel dojo?

R: Beh, ci sono stati diversi studenti al tempo. Tohei, Abe, Tanabe e Shioda si allenavano quando ho cominciato. Tohei rimase solo per un breve periodo di tempo e poi lasciò a causa perchè stava mettendo su famiglia. Abe rimase per un anno e poi parti per la Francia. Tanabe rimase per un breve periodo e così ha fatto Shioda, che lasciò per andare a lavorare in un’acciaieria dove ha iniziato a insegnare aikido.

D: Oltre a Saito Sensei, chi è stato l’Uchi deshi che è rimasto per più tempo? E per quanto?

R: Non c’erano altri uchi deshi! Soprattutto se si intende studenti a lungo termine che hanno soggiornato per un anno o più. La maggior parte degli allievi rimanevano non più di 3-6 mesi.

D: Chi tra i Sensei di oggi sono stati uchi deshi?

R: Beh, se si parla di Sensei simili a Yamada, Tamura, Tohei, Saotome e Kanai sono tutti studenti di Kisshomaru Ueshiba. Non sono mai stati ad Iwama per praticare con O-Sensei. Chiba Sensei una volta è rimasto ad Iwama per 3 mesi.

D: Chi insegnava ad Iwama e Tokyo quando O-Sensei non c’era?

R: Quando O-Sensei non era ad Iwama, ero responsabile dell’insegnamento. Io non so chi ha insegnato nell’Hombu dojo quando O-Sensei non era lì, io ero ad Iwama. Raramente sono andato all’Hombu dojo. Durante il 1960-1961 O-Sensei è stato molto attivo. Allora andava qualche volta a Tokyo per insegnare Aikido, anche se non passavano molti giorni prima che gli studenti del Dojo mi chiamassero chiedendomi di riprendermi O-Sensei a casa! O-Sensei gli faceva passare dei momenti difficili, li rimproverava perchè non praticavano in modo corretto.

In Iwama O-Sensei era abituato a fare la sua pratica al mattino e, all’epoca, io ero l’unico studente che vi partecipava. In cambio ai suoi insegnamenti speciali, ho lavorato alla fattoria di O-Sensei.

D: Dove O-Sensei ha passato la maggior parte del suo tempo d’insegnamento, a Iwama o a Tokyo? E come ha fatto questo cambiamento negli anni 40, 50 e 60?

R: Prima di tutto voglio chiarire che O-Sensei era un cittadino d’Iwama. Questo è il luogo dove voleva trascorrere il suo tempo. Durante gli anni 40 e 50 ha trascorso quasi tutto il suo tempo a Iwama,  solo qualche volta è andato a Tokyo. O-Sensei ha iniziato ad andare più spesso a Tokyo negli anni 60, allora forse il rapporto era un 50-50 divisione tra Iwama e Tokyo. Anche  quando O-Sensei si ammalava ed era a Tokyo, egli mi chiamava e mi chiede di riportarlo a casa.

C’era una differenza in quello che O-Sensei insegnava nei valri luoghi (dove andava ndr). O-Sensei non insegnò le armi all’Hombu Dojo! Il concetto di Riai (il rapporto tra le armi e le Taijutsu) non è stato insegnato all’Hombu Dojo, lì ne ha solo parlato. O-Sensei insegnava le armi e il concetto di Riai solo ad Iwama.

O-Sensei si è allenato e ha studiato molto duramente ad Iwama. Lo sviluppo avvenne ad Iwama in un periodo di 15-20 anni. Lo sviluppo iniziò nel 1945 e terminò tra 1960-1965. L’Aikido è stato sviluppato nel corso di questo periodo ad Iwama.

Vorrei dire qualche parola su tutte le bugie in merito ad O-Sensei e sul suo Aikido. Per esempio la menzogna che non ci sia nessun’arma nell’Aikido. Questo mi fa davvero arrabbiare! Voglio che la verità sia conosciuta sulle basi e sul background dell’Aikido. Per favore, assicurati che questo venga messo su Internet! Sono particolarmente arrabbiato per quanto l’Hombu Dojo stia cercando di nascondere, cioè per il fatto che O-Sensei era una persona di Iwama e che è stato durante la sua permanenza in Iwama che l’Aikido è stato sviluppato.

Questa intervista è stata ripresa e tradotta dal sito: http://www.iwama-aikido.com/

 

O' Sensei Ueshiba e Morihiro Saito Sensei

O’ Sensei Ueshiba e Morihiro Saito Sensei


 

Se non conoscete l’Aikido e volete provarlo, oppure se avete interrotto tempo fa e volete riprendere, il Mushin no Shin Dojo vi aspetta presso l’A.S.D. Station Fitness a Pasian di Prato, Udine. Maggiori informazioni su orari le potete trovare qui e i contatti li potete trovare qui.

Seminar con Saito Hitohira – Italy 2015

3-4-5 Aprile 2015

Il 3-4 e 5 Aprile 2015 si è svolto, con successo, il seminario di Aikido, dentoo Iwama Ryu, dello Shin Shin Aiki Shurenkai. L’evento si è svolto a Sacile (PN) ed ha visto coinvolti quasi 150 atleti provenienti da tutta Europa e alcuni anche da oltre continente.

La tre giorni, condotta come detto da sensei Saito Hitohira, è stata splendidamente organizzata dai ragazzi dell’Associazione “Dojo” di Sacile coadiuvati da Stefano Di Carlo, Mauro Tomè (dojo-cho) e dal presidente Andrea Piccinini. Tutti noi partecipanti dobbiamo ringraziare il grande cuore e disponibilità di tutti questi ragazzi che si sono spesi per permettere questo evento, avendo lavorato duramente non solo nella tre giorni ma, anche e soprattutto, nelle fasi di preparazione.

gruppo partecipanti stage saito hitohira sacile 2015

gruppo partecipanti stage saito hitohira sacile 2015

L’evento è stata un’ottima occasione per riabbracciare anche il d.t. dell’Iwama Shin Shin Aiki Shurenkai Italia, Alessandro Tittarelli Shihan, che molto ha fatto e sta facendo per mantenere alto il livello dell’Aikido Iwama style in Italia e all’estero.

Ad accompagnare sensei Hitohira Saito sul tatami, oltre al Maestro Alessandro Tittarelli, c’erano anche Tristao da Cuña Sihan e Alberto Boglio Shihan oltre a molti altri sensei provenienti dai diversi paesi Europei (Inghilterra, Germania, Francia, Portogallo, Spagna, Slovacchia, Russia, Macedonia, Svizzera e ancora Marocco, Algeria, Siria oltre, ovviamente, dall’Italia).

Il prossimo evento internazionale in Europa per praticare nuovamente sotto la guida di Saito Hitohira Sensei sarà in Germania, ad Augsburg il 4-6 dicembre 2015.

Qui potete trovare maggiori informazioni:

www.iwama-aikido-augsburg.de

https://www.facebook.com/aikishurendojoaugsburg

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